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Vigilanza
E' importante conoscere gli Organi di Vigilanza coloro si occupano di monitorare che un ambiente di lavoro sia a norma di legge.
Negli ultimi anni il tasso di infortuni nel nostro paese è aumentato e si presenta molto alto rispetto alla media Europea.
Dalle ultime statistiche infatti emerge che lo scorso anno 641 mila lavoratori sono stati vittime di un infortunio, di cui il 15% durante il tragitto casa-lavoro. In modo particolare, l’incremento più significativo è quello che riguarda gli incidenti con esito mortale (+10,1 per cento nel 2018), soprattutto quando si utilizzano mezzi di trasporto.
1. INAIL: Ente per la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro A livello Nazionale abbiamo un ente che si batte quotidianamente per la salute e la prevenzione dei lavoratori, conosciuto come Inail.
Il suo acronimo corrisponde ad Istituto Nazionale per l’assicurazione per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Quali sono i compiti principali?
- Vigilare sulla conformità dei prodotti industriali, apparecchi di sollevamento ed impianti;
- Verificare per la prima volta le aziende a rischio rilevante;
- Realizzare e promuovere l’evoluzione di un sistema integrato di tutela del lavoratore e di sostegno alle imprese, efficiente ed innovativo, capace di offrire strumenti mirati ed accessibili a tutti;
- Divulgare conoscenze nel campo della salute e sicurezza mediante la realizzazione di convegni, seminari e workshop;
- Promuovere sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, integrando obiettivi e politiche nel rispetto delle norme vigenti;
- Gestire l’attività sanitaria, attraverso la collaborazione con i rappresentati dei lavoratori, dei datori di lavoro, dei ministeri del Lavoro e della Salute, del Servizio sanitario nazionale e delle Regioni.
La vigilanza non è controllo, è protezione: perché la sicurezza sul lavoro inizia quando qualcuno osserva, ma si compie solo quando tutti rispettano.
2. Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro è un’agenzia governativa istituita con il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149, con il compito di garantire la tutela dei lavoratori e la sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, l’INL si occupa di:
- verificare il riconoscimento dei diritti legati a infortuni sul lavoro e malattie professionali;
- emanare circolari interpretative con funzione ispettiva e sanzionatoria;
- monitorare l’applicazione e l’aggiornamento delle disposizioni normative;
- formare e aggiornare enti coinvolti nella vigilanza, in particolare INPS e INAIL.
Ora che conosci gli Organismi di Vigilanza… sei certo che la tua azienda sia realmente conforme al D.Lgs. 81/08?
I tuoi dipendenti sono adeguatamente formati? Il tuo ambiente di lavoro rispetta gli standard richiesti?
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Contattaci per una valutazione e per mettere in sicurezza la tua azienda.
3. Vigili del Fuoco: prevenzione e protezione dagli incidenti
Accanto all’INAIL, un ruolo fondamentale nella sicurezza sul lavoro è svolto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Le principali attività di competenza sono:
- prevenire l’insorgere di incendi nei luoghi di lavoro;
- evitare la formazione e l’innesco di miscele esplosive;
- assicurare condizioni che permettano un rapido e sicuro allontanamento dei lavoratori in caso di emergenza;
- verificare la presenza del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI);
- assistere le imprese nel miglioramento della sicurezza antincendio, mediante specifici nuclei specialistici previsti dall’art. 46 del Testo Unico Sicurezza (modalità attuative in corso di definizione).
4. ASL: prevenzione e tutela della salute negli ambienti di lavoro
L’ASL, attraverso diverse figure professionali, opera per garantire la salute e la sicurezza nei contesti produttivi. I principali operatori coinvolti sono:
- Medico del lavoro
- Assistente sanitario
- Tecnico della prevenzione
Le loro attività comprendono:
- prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;
- tutela dell’igiene e medicina del lavoro;
- vigilanza sui settori produttivi, anche attraverso segnalazioni provenienti da altri enti;
- valutazione delle conseguenze delle violazioni, con possibilità di sospendere le attività, disporre il sequestro degli ambienti nei casi più gravi e individuare i responsabili.