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Segnaletica
SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (art. 161 – 164 / D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81)
La segnaletica svolge un ruolo importante ai fini della sicurezza: un appropriato segnale, infatti, trasmette con immediatezza un messaggio che fornisce unʹutile indicazione in merito a divieti, obblighi di comportamento, pericoli, informazioni, ubicazione dei mezzi antincendio e di soccorso, vie di fuga, ecc.
Inoltre, affinché sia garantita la percorribilità in sicurezza dei passaggi, delle uscite e delle vie di esodo, in situazioni di emergenza, la relativa segnaletica deve essere adeguatamente alimentata da una apposita sorgente elettrica, distinta da quella ordinaria (ad esempio, batteria a ricarica automatica), in grado di assicurare un livello di illuminazione non inferiore a 5 lux, (Unità di misura accettata dal sistema internazionale, ogni lux = 1m quadrato).
Il Titolo V del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n° 81 stabilisce le prescrizioni per la segnaletica di salute e sicurezza sul luogo di lavoro in tutti i settori di attività privati o pubblici.
La segnaletica non è un cartello da osservare, ma un messaggio da comprendere: indica la via della sicurezza, ignorarla è scegliere il rischio.
In particolare:
- I cartelli devono essere costituiti di materiale il più possibile resistente agli urti, alle intemperie ed alle aggressioni dei fattori ambientali.
- Le dimensioni e le proprietà colorimetriche e fotometriche dei cartelli devono essere tali da garantirne una buona visibilità e comprensione.
- I cartelli vanno sistemati tenendo conto di eventuali ostacoli, ad unʹaltezza e in una posizione appropriata che li renda facilmente visibili. In caso di rischio generico, è sufficiente posizionarli allʹingresso alla zona interessata; nel caso di un rischio specifico o di un oggetto che sʹintende segnalare, devono essere posizionati, nelle immediate adiacenze del rischio o dellʹoggetto medesimo.
- Il cartello va rimosso quando non sussiste più la situazione che ne giustificava la presenza;
- La segnaletica non deve essere compromessa dalla presenza di altra segnaletica che possa turbarne la visibilità; ciò comporta, in particolare, la necessità di: non utilizzare contemporaneamente due segnali che possano confondersi.
Lo scopo della segnaletica di sicurezza è quello di attirare in modo rapido e facilmente comprensibile l’attenzione su oggetti e condizioni che possono creare pericoli.
Nel caso di attività lavorative il datore di lavoro ha l’obbligo di utilizzare la segnaletica di sicurezza nei casi in cui deve:
• Avvertire di un rischio o di un pericolo le persone coinvolte• Vietare comportamenti che potrebbero causare pericolo a se stessi ed ad altri• Prescrivere comportamenti adeguati e necessari per la sicurezza• Fornire indicazioni relative alla prevenzione della sicurezza
I segnali di sicurezza consistono in una mescolanza di forme e colori, ciascuno dei quali assume un preciso significato.
Tale sistema è uniformato in tutti i paesi della Comunità Europea, ma in genere in tutto il mondo.
Le caratteristiche effettive dei segnali variano a seconda che si tratti di:
- Colorazione e forma della segnaletica in relazione alle indicazioni che deve fornire
- Caratteristiche intrinseche dei cartelli
- Cartelli di divieto
- Cartelli antingendio
- Cartellidi avvertimento
- Cartelli di prescrizione
- Cartelli di salvataggio
COLORAZIONI E FORMA

CARATTERISTICHE

DIVIETO

ANTINCENDIO

AVVERTIMENTO

PRESCRIZIONE

SALVATAGGIO
